Post Lauream - Corso di dottorato in Culture, Letterature, Diritti, Turismo e Territorio

Corsi post lauream

I punti di forza del corso di dottorato in Culture, letterature, diritti, turismo e territorio sono da un lato l'adozione di una prospettiva interdisciplinare fondata sul confronto internazionale, dall'altro la ricerca di un'armonizzazione tra locale e globale. Quanto all'attività formativa, agli aspetti linguistici, letterari, delle arti e della visualità si collegherà lo studio del territorio e del paesaggio in un senso antropico, linguistico-letterario e storico-geografico con un'ottica trasversale riguardante i diritti connessi alle diverse fattispecie- nella dinamica di riconoscimento e garanzia multilivello dal diritto costituzionale interno all'ambito sovranazionale. L'erogazione dell'attività formativa si avvarrà anche dell'utilizzo di nuove tecnologie al fine di garantire una maggiore fruizione e al contempo fornire le competenze per il loro utilizzo. L'obiettivo sarà sviluppare le competenze e le metodologie della ricerca in funzione di attività culturali legate al territorio, anche nella prospettiva di una valorizzazione economica attraverso esperienze di turismo e integrazione delle scienze del paesaggio nelle scelte che determinano lo sviluppo del territorio in prospettiva di salvaguardia dei valori ambientali, artistici e culturali.  

Modalità di accesso

Per poter accedere al percorso di Dottorato è necessario superare il concorso di ammissione partecipando al bando di Ateneo che viene pubblicato annualmente.
Per essere ammessi al Dottorato è necessario essere in possesso di una laurea specialistica o magistrale (conseguita a norma dei DD.MM. 3 novembre 1999 n. 509 e 22 ottobre 2004 n. 270), di una laurea conseguita secondo il vecchio ordinamento (antecedente il D.M. 3 novembre 1999 n. 509), o di altro titolo equipollente o equivalente conseguito all’estero. 
Possono essere ammessi al concorso sub-condicione coloro i quali non sono ancora in possesso del titolo di accesso alla data di scadenza del bando e che lo conseguiranno entro il 31 ottobre dello stesso anno.
Tutti i candidati devono obbligatoriamente presentare, al momento dell’iscrizione al concorso, un progetto di ricerca sulle tematiche indicate per i posti per i quali si concorre, pena l’esclusione.
Una volta effettuata l’immatricolazione, a ciascun dottorando vengono assegnati due o più supervisori, che lo accompagneranno nell’attività di ricerca per tutto il percorso di Dottorato.

Obiettivi del corso

  • sviluppare una strumentazione teorico-critica adatta al complesso scenario culturale e sociale generato dalla globalizzazione, risalendo alle sue radici culturali sociali e linguistiche, nel contesto di democrazia pluralista;
  • esaminare criticamente le dinamiche transnazionali dell'attuale società della conoscenza e nel contempo contrastare l'omologazione acritica della realtà contemporanea, attingendo alla ricchezza culturale del territorio e alla memoria del passato, anche in funzione d'una collaborazione con le aziende, gli enti del territorio e le comunità nella prospettiva dell'ordinamento democratico sociale;
  • incrementare le proprie conoscenze linguistiche, sociologiche e letterarie in vista d'un ampliamento degli orizzonti di ricerca e della mobilità internazionale;
  • fornire competenze per l'utilizzo di nuovi metodi di ricerca attraverso nuove tecnologie;
  • sviluppare competenze e metodologie di ricerca in funzione di attività culturali legate al territorio in una prospettiva di valorizzazione economica;
  • sviluppare competenze relative agli strumenti tecnologici per l'analisi di dati territoriali.